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Erosione costiera, Gioia (Regione Puglia): 'Difendiamo la nostra storia. Pronti 16 milioni per interventi immediati e 26 milioni per le coste rocciose. Incontro il comitato di Ostuni a Bari'


BARI
– "Non possiamo restare a guardare mentre il mare si riprende la nostra storia e la nostra bellezza". Con queste parole il Consigliere Segretario dell'Ufficio di Presidenza e componente della Commissione Ambiente, Tommaso Gioia, interviene con fermezza dopo il crollo del costone roccioso avvenuto lo scorso 28 febbraio, in località Torre Pozzelle, nel territorio di Ostuni. Il cedimento, l'ultimo di una serie di gravi segnali d'allarme, arriva a pochi giorni dalla seduta della V Commissione Ambiente del 26 febbraio, dove la Regione ha tracciato una linea netta: la lotta all'erosione costiera è la priorità assoluta dell'agenda politica pugliese.

Risposte concrete per il territorio

"La politica ha il dovere di rispondere con i fatti" incalza Gioia. "Per questo abbiamo già sbloccato un primo pacchetto di interventi strutturali da circa 16 milioni di euro. Sono risorse destinate a risposte immediate per sanare le ferite più urgenti di quattro comuni simbolo della nostra costa: Ostuni, Rodi Garganico, Zapponeta e Massafra. È un passo fondamentale per mettere in sicurezza i tratti più fragili e restituire tranquillità ai cittadini e agli operatori". Parallelamente all'urgenza, la Regione Puglia ha varato una strategia di ampio respiro per il futuro: "Abbiamo annunciato un Piano Straordinario da 26 milioni di euro (fondi POR) dedicato esclusivamente alle nostre coste alte e rocciose. Non vogliamo più limitarci a rincorrere le emergenze, ma puntiamo a prevenirle. Attraverso la piattaforma nazionale ReNDiS, garantiremo che questi investimenti si trasformino in cantieri rapidi e moderni, capaci di proteggere il nostro litorale".

L'appello: "Bari apre le porte al Comitato di Ostuni"

Nella sua veste di Segretario dell'Ufficio di Presidenza e componente della Commissione Ambiente, Gioia lancia un invito diretto al cuore del territorio: "Il mio pensiero va ai cittadini e al Libero Comitato per la Salvaguardia della Costa di Ostuni. Il loro grido d'aiuto è il mio: in quei tratti di costa ci sono i nostri ricordi, la condivisione con le nostre famiglie, e non può e non deve finire così. Per questo, confermo la mia totale disponibilità e li invito ufficialmente presso la sede del Consiglio Regionale a Bari. La burocrazia deve mettersi al servizio della comunità: voglio che il Comitato sia parte attiva di questo processo, affinché ogni risorsa stanziata venga spesa con criterio, ascoltando chi vive il mare ogni giorno".

Una sfida contro il tempo

"L’erosione corre veloce, ma noi dobbiamo essere più veloci", conclude il Consigliere. "Il crollo di Torre Pozzelle è un monito che non ignoreremo. La Regione c'è, i finanziamenti sono stati individuati e la mia porta è aperta. Proteggere la costa di Ostuni e di tutta la Puglia non è solo un dovere istituzionale, è un atto d’amore verso la nostra terra".

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